Edoardo Amaldi e la storia della bomba atomica.
La scienza al servizio della pace

2026
Parco del Castello di Formigine
Il progresso scientifico che ha portato alla realizzazione di una delle invenzioni più rivoluzionarie e drammatiche della storia, la bomba atomica, è stato segnato dall'opera di alcuni tra i più importanti fisici e scienziati del Novecento. Tra questi Enrico Fermi e Klaus Fuchs, ma anche Edoardo Amaldi, protagonista di questo incontro in occasione di Smart Life Festival 2026 con Lorenzo Baravalle, autore del volume "La Società dei Profeti. Storia di chi costruì la bomba, di chi la rubò e di chi la rifiutò" (Mondadori, 2025) e del podcast "Atomika" (OnePodcast).
Tra i più giovani componenti dei ragazzi di via Panisperna, il gruppo di fisici che negli anni Trenta rivoluzionò gli studi sulla fisica nucleare, Amaldi non partì per gli Stati Uniti, dove sarebbe nato il Progetto Manhattan - che sotto la direzione scientifica di J. Robert Oppenheimer portò alla realizzazione della prima bomba atomica - e rimase in Europa per dedicare la sua vita alla promozione e la crescita della scienza italiana, sostenendo la cooperazione internazionale e l'impiego pacifico della fisica e dell’energia atomica.
La sua storia offre oggi l'occasione per riflettere su una domanda ancora attuale: al servizio di cosa mettiamo la nostra intelligenza? Se il sapere scientifico può essere impiegato per sviluppare strumenti di distruzione, può anche diventare motore di dialogo, di collaborazione e di costruzione della pace.
L'appuntamento, a ingresso libero, è proposto da Smart Life Festival in collaborazione con CNA Modena e Comune di Formigine, nell’ambito del Settembre Formiginese.