Autofiction per nuovi platonici. Raccontare una vita tra romanzo e mondi digitali
Matteo Nucci
13 OTT 18:30 - 19:30Sala Demontis - Fondazione Collegio San Carlo
Via San Carlo 5, Modena TalkPresenza
Come si racconta una vita nell’epoca del digitale? E cosa cambia quando, accanto allo sguardo umano, interviene l’intelligenza artificiale? Lo scrittore Matteo Nucci, finalista al Premio Strega 2026 con “Platone. Una storia d’amore”, e l’artista Giacomo Mercuriali si confrontano sulle forme attraverso cui una vita può essere ricostruita e restituita attraverso il racconto.
Il racconto biografico può diventare romanzo, immagine, archivio, profilo social e, oggi, anche aggregazione computazionale di dati. Alle fonti tradizionali – lettere, fotografie, documenti – si affiancano e-mail, messaggi, video, post, playlist, geolocalizzazioni e le innumerevoli tracce che lasciamo negli ambienti digitali.
Scrittore e artista possono così attingere ad un patrimonio di fonti in parte comune, scegliendo quali tracce considerare significative e come trasformarle in narrazione. Ma cosa accade quando a selezionare e interpretare queste risorse contribuisce un’intelligenza non umana? E quali nuove forme può assumere l’auto-bio-narrazione nell’era degli algoritmi?
Modera l’incontro Marcella Manni, fondatrice e direttrice di METRONOM.
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Con:
Matteo Nucci - Scrittore
Giacomo Mercuriali - Artista
Modera:
Marcella Manni - Fondatrice e direttrice di METRONOM casa editrice e spazio indipendente per l'arte contemporanea
In collaborazione con METRONOM e UBIK